13.12.1921 – 29.5.2014
Figlia di Emilio Albertazzi (1895-1950) detto Miliu di Baté e di Rosa Zanocco (1895-1975) detta Rusèin, Rina è sorella maggiore di Maria (1924-2012, Wilde, Buenos Aires), Amelia (venuta a mancare in fasce), Velina (1929-2011, Varzi), Anna (venuta a mancare in fasce), Teresa e Pietro. Rina è moglie di Giuseppe Zanocco (1912-2010) e madre di Lucia (1945-1957), Anna, Rosa, Emilio, Giancarlo e Luciano.
Prima di sposarsi, Rina vive con i genitori, le sorelle e i fratelli nella casa che si affaccia sull’aia di Miliu. Lavora in campagna, porta le mucche al pascolo e accudisce la casa. Periodicamente lavora anche come persona di servizio a Milano, Genova e Ferrera Erbognone (PV).
Nel 1944 sposa Giuseppe, detto Pino, e va ad abitare nella casa di Marietta. Successivamente, la famiglia si trasferisce nella casa di fronte, dopo lavori di ristrutturazione. Negli anni, i figli si sposano e lasciano la casa di famiglia. Anna e Rosa si sposano nel 1971, Giancarlo nel 1979, Emilio nel 1986 e Luciano nel 2002.
Grande lavoratrice, coniuga l’accudimento dei figli con il lavoro nei campi. Periodicamente, il marito Pino lascia Cegni per partecipare alla campagna stagionale di raccolta del riso e Rina gestisce da sola i lavori nei campi. Tali lavori includono la semina del grano e la raccolta di granoturco, ceci, fagioli e patate, la cura della vigna e la produzione del vino, la cura e la mungitura delle mucche nella stalla e la vendita del latte. Un lavoro frequente è la raccolta dell’erba con il falcetto a mano dagli argini dei campi per dar da mangiare alle mucche. Il carico d’erba pesante portato in spalla viene detto il “coigu”.
Brava cuoca e di carattere ospitale, cucina spesso pranzi in favore delle pubbliche relazioni del marito e non di rado accoglie ospiti a tavola anche inattesi.
Accudita in casa dal 2005 viene a mancare all’età di 93 anni.
