29.10.1901 – 26.8.1968
Figlio di Pietro Buscaglia (1873-1942) detto Pidron di Tiéla e Maria Buscaglia (1879-1961) detta Maièin di Tiéla, fratello di Elena (1900-1931), Andrea (1905-1925) e Irene (1920-1980), marito di Paolina Buscaglia (1913-1994) e padre di Carlo (1936-2013), Lino, Elena, Pietro e Natalino.
Giovanni vive con la famiglia di origine a Ca’ di Tiéla, ora sede del bar ristorante Cà del Jack. Svolge il servizio militare dopo la conclusione della prima guerra mondiale e partecipa alla traslazione del Milite Ignoto da Aquileia a Roma.
Sposatosi nel 1936 con Paolina, rimane a Ca’ di Tiéla fino agli anni ’50, quando si trasferisce con la moglie e i figli nella casa detta il Palascio, vicino al Salvo, lasciata in eredità dallo zio Don Carlo (1889-1928) prete di Pregola, fratello di Maièin dei Tiéla. Il Palascio, in origine roccaforte asburgica, era stato utilizzato come prigione durante la seconda guerra mondiale.
Il padre Pietro detto Pidron era emigrato in America, a San Francisco e aveva ricevuto un’istruzione. Di ritorno a Cegni, insegna a leggere, scrivere e a far di conto alle persone del paese. L’insegnamento avviene alla sera presso Ca’ di Tiéla. Giovanni continua questa attività per qualche anno quando il padre viene a mancare.
Giovanni si dedica principalmente alla coltivazione e all’allevamento di mucche, pecore, maiali, galline e conigli presso Ca’ di Tiéla, che per un periodo diviene anche stazione di monta bovina di riferimento per la zona. Le principali coltivazioni includono grano, granoturco, orzo, patate, ceci, fagioli, mele e uva. Inoltre, si dedica alla tostatura dell’orzo, alla produzione di burro e formaggio e alla vendita di latte. Partecipa periodicamente alle campagne di raccolta del riso in Piemonte e alla vendita di carbone a Milano.
All’inizio degli anni ’60 i figli più grandi si trasferiscono a Milano per lavoro, tornando a Cegni nel fine settimana.
Giovanni soffre di ulcera allo stomaco. Operato a Pavia per questo disturbo viene a mancare per crisi post-operatoria all’età di 67 anni.



In primo piano: il figlio Natalino e la madre Maria detta Maièin. La foto è stata scattata presso Ca’ di Tiéla.
